Il territorio della Thailandia è molto vario: si passa da montagne poco elevate a fertili pianure alluvionali costellate di risaie, fino a spiagge sabbiose situate a latitudini equatoriali dove imperversano i monsoni asiatici. Il paese può essere suddiviso in cinque distinte regioni: le zone montuose del nord che ospitano il Doi Inthanon, il rilievo più alto del paese con i suoi 2.576 metri) e dell’ovest, l’altopiano del Khorat nel nord-est, il bacino del fiume Chao Phraya nel centro, l’angolo marittimo della regione centrale nel sud-est, e la lunga e sottile porzione peninsulare nel sud-ovest. La Thailandia è un paese a grandissima maggioranza buddista; mentre la cucina tailandese è basata sul riso e sul pesce, pilastri della gastronomia locale.
Il clima della Thailandia è tropicale, caldo e umido, dominato dal regime monsonico. Il paese è caratterizzato da due stagioni, quella umida estiva tra maggio ed ottobre, e quella secca invernale tra novembre ed aprile; i mesi tra marzo e maggio sono i mesi più caldi dell’anno. La stagione delle piogge arriva con il monsone di sud-ovest, a partire dal mese di maggio e dura fino a tutto il mese di ottobre; le piogge spesso avvengono nel pomeriggio ma a volte può piovere per giornate intere. Pertanto, il periodo migliore per visitare la Thailandia va da dicembre a febbraio/marzo nella parte continentale, a Bangkok, e nel tratto costiero sud-occidentale (Phuket, Krabi Phi Phi ecc.).
Fuso orario: +6h rispetto all’Italia; +5h quando in Italia è in vigore l’ora legale. In Thailandia la circolazione stradale è a sinistra e il sorpasso a destra e per guidare un auto è necessaria la patente internazionale. In Thailandia è usato il sistema metrico decimale con alcune variazioni locali e l’energia elettrica è a 220V. le prese di corrente sono di tipo universale per cui è molto improbabile avere problemi. Tuttavia essendo le prese italiane a due o tre punte, si consiglia un adattatore universale per queste ultime.






